Grado superiore DeWitt Twenty-8-Eight Tourbillon Neo Titanio e Oro rosa

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DeWitt Twenty-8-Eight Tourbillon Neo Titanio e Oro rosa

Lanciato nel 2010, grazie al primo Calibro di manifattura a incorporare un tourbillon il Twenty-8-Eight Tourbillon ha significato una svolta importante per DeWitt. Sulla base di collaudati parametri tecnici il movimento strizza l’occhio al classico: carica manuale, 18’000 alternanze / ora, 72 ore di riserva di carica e una spirale con curva Breguet.

Il nuovo Twenty-8-Eight Tourbillon

La novità 2012 è rappresentata dal mix di materiali innovativi: la cassa rotonda da 43 mm in oro rosa è abbinata al Neo Titanio grado 5. Il grigio antracite e nero galvanico mettono in evidenza il rilievo del motivo centrale che incorpora e sembra proteggere la gabbia del tourbillon. Il quadrante è formato da ben 27 elementi tutti rifiniti con estrema cura.

Materiali altamente innovativi

Il Neo Titanio, originariamente utilizzato dall’industria spaziale, è un metallo innovativo la cui durezza supera di dieci volte quella del già iper resistente titanio grado 5. La lega è stata sottoposta, e non solo superficialmente, a un trattamento elettro plasma e successivamente anodizzata. Il pezzo viene immerso in un bagno di alto amperaggio, un processo che gli conferisce eccezionali proprietà quali resistenza all’impatto, leggerezza, resistenza alla corrosione e persino l’eliminazione di ogni traccia quando viene toccato. Al polso è roba da fantascienza, in Formula 1 è la quotidianità.

Il tipico design DeWitt

Le otto colonne traggono la loro ispirazione all’arte deco con un tocco futurista. Il design richiama la parte frontale di un grande motore a vapore degli anni 30. La parte inferiore del quadrante si apre con un cerchio che sembra imprigionare la gabbia del tourbillon che sta a significare la forza della precisione meccanica che ruota con dolci movenze. Non per tutti, ma d’altra parte è la sua fattura stessa a dichiararlo.

Elevati standard per ogni particolare

L’orologio Twenty-8-Eight Tourbillon è prodotto interamente a mano, il movimento presenta finiture molto qualitative che sono visibili attraverso il vetro zaffiro posteriore. Tutti gli elementi con spigoli vivi sono stati smussati (anglage), alcuni lucidati, altri satinati. I bariletti e i ponti che sorreggono la gabbia del tourbillon sono decorati a Côtes de Genève. Due “W” in miniatura, firma del marchio, sono incise sia sulla corona sia sulla fibbia dorata.

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Una piccola piattina, recante la firma del maestro orologiaio che l’ha assemblato, è posizionata sul ponte che sostiene i bariletti. Ogni orologio che DeWitt produce, si tratta di pochi pezzi, è interamente assemblato, regolato e testato da un solo maestro orologiaio, dall’inizio alla fine.

DeWitt costruisce movimenti meccanici complicati e davvero interessanti. Il Calibro DW8028 che monta questo segnatempo è composto di soli 185 elementi: pochi per un tourbillon e questo – a differenza di ciò che saresti per istinto portato a credere – è un aspetto positivo.

Il marchio è anche noto per aver inventato un fine meccanismo di forza costante, (Jeanneret modificato) presente sul Twenty-8-Eight Regulator A.S.W, cui acronimo sta appunto per Automatic Sequential Winding. Esso si occupa di mantenere la forza motrice della molla di carica sempre in valori ottimali – esattamente tra il 92 e il 96% della sua capacità, e di far arrivare quindi energia estremamente regolare al meccanismo che deve regolare le oscillazioni della spirale (in questo caso il tourbillon). Tuttavia, non è confermato che sia montato anche sul Twenty-8-Eight Tourbillon Neo Titanio e Oro rosa, così come gli affascinanti secondi morti che sempre quel modello possiede, magici a vedersi e – a volerli implementare – conseguenza dei dispositivi a forza costante.

Costruito in edizione limitata di 88 unità, è comunque un vero pezzo di Alta Orologeria.

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